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CAMPAGNA D'ADESIONI FGS 2010

Care compagne, cari compagni,
come stabilito e deliberato, dalla segreteria nazionale della FGS,da oggi, sabato 30 gennaio, inizia ufficialmente la campagna di adesione alla Federazione dei Giovani Socialisti per l’anno 2010.Il tesseramento terminerà il 20 marzo 2010.
La tessera avrà un costo di 10 euro.
Chiunque voglia tesserarsi, lo potrà fare mediante bollettino postale al numero di c/c : 25613001, intestato a “Federazione dei Giovani Socialisti”.
Nei prossimi giorni saranno rese note le campagne tematiche collegate alla nuova campagna di adesione.
Mattia Di Tommaso
Resp.Organizzazione FGS


Primo Meeting Regionale FGS Emilia-Romagna

La Federazione Giovani Socialisti Emilia-Romagna si riunirà, nel suo primo meeting regionale, sabato 13 febbraio 2010 a San Lazzaro di Savena (BO).L'incontro nasce dalla necessità di dare vita a un forte momento di aggregazione che consenta di conoscersi e di ampliare le proprie conoscenze. Conoscenze legate alla politica, alla cultura, all'informazione, alla storia ma soprattutto conoscenze di vita. Così il Segretario FGS Emilia-Romagna, Giuseppe Potenza, invita tutti i giovani socialisti della regione a partecipare all'evento e a contribuire affinché lo stesso possa diventare momento di riflessione e fucina di nuove elaborazioni politiche e culturali, capaci di esprimere l'identità ed i bisogni delle giovani generazioni.Il programma del primo meeting regionale, dal titolo "Leradici della storia , Le prospettive del futuro, prevede lo svolgimento dell'Assemblea alle ore 18.00 presso il centro polifunzionale Europa Uno (Via Emilia 297, San Lazzaro di Savena), alla quale seguiranno cena, serata danzante ed eventuale pernottamento.Saranno presente il Segretario regionale del PSI, PaoloZanca, il Segretario Nazionale FGS, Luigi Iorio il Consigliere comunale di San Lazzaro, Massimiliano Canè,i Segretari provinciali e i dirigenti del PSI Emiliano-Romagnolo. Guarda la locandina

MANGANO (FGS): LA RIFORMA DELLA SCUOLA SECONDO I GIOVANI SOCIALISTI

La riforma degli indirizzi nella scuola superiore annunciata in via definitiva ieri dal Ministro Gelmini è uno dei passi più condivisibili fatti finora dal governo in materia di istruzione. Per quanto la sperimentazione didattica sia un valore aggiunto, il nostro sistema aveva raggiunto un numero assolutamente spropositato di indirizzi, eccessivamente settorializzati.
L'opera di razionalizzazione intrapresa dal ministero è quindi un passo che sosteniamo, anche in considerazione della tutela di spazi di flessibilità per corsi di studio concordati con gli enti locali e le partii sociali, o elaborati direttamente dalle singole scuole, e che vanno nella condivisibile direzione di aumentare la personalizzazione dei curricula senza per questo rinunciare a un forte core group di materie.
Condividiamo anche il proposito del ministero di evitare l'applicazione della riforma anche ai secondi anni. Nota parzialmente stonata, il ruolo dei licei musicali e coreutici, di cui non è ancora chiaro il ruolo rispetto all'accesso ai conservatori, e il cui numero è ancora troppo ristretto per permettere una vera offerta formativa in tal senso.
Il problema non è dunque il provvedimento in sè, ma il rischio che, come sempre, il governo confezioni l'abito e poi si dimentichi di metterci qualcuno dentro: nella fattispecie, i fondi necessari non solo per mandare a regime la riforma, ma per assicurare efficienza al sistema nel suo complesso..

 

ASCOLTA L'INTERVISTA

DI LUIGI IORIO SU RADIORADICALE

 

 

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MANIFESTAZIONE FGS CON EMMA BONINO

 

 

 

 

I GIORNI DI CRAXI. L'AFFETTUOSO

OMAGGIO DEI SOCIALISTI

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Federazione Dei Giovani Socialisti