Anche quest'anno i Giovani Socialisti saranno nelle piazze di tante città italiane per ricordare il 25 aprile come giorno della Liberazione dal regime nazifascista e ringraziare la Resistenza. Quest'anno con una ragione in più: in Italia e in Europa la democrazia sta attraversando una pericolosa crisi, i cittadini disertano le urne, non hanno fiducia nelle istituzioni e talvolta si rifugiano in soluzioni estremiste. Dunque questo 25 aprile la Federazione dei Giovani Socialisti manifesta perché i valori della democrazia conquistati anche a costo della vita durante la Resistenza non siano stati vani, manifesta affinché i cittadini possano tornare ad una partecipazione genuina alla vita politica. Buon 25 aprile, resisti!
''Il dramma di Lucia, una ragazza 28enne laureata in ingegneria gestionale che si è tolta la vita il 4 aprile scorso in Calabria, costretta a doversi accontentare di un lavoro che non era il suo, poco retribuito, è un dramma purtroppo sempre più frequente, è una grave sconfitta per la nostra società che dovrebbe basarsi sul merito e sul lavoro, sopratutto dei più giovani.” E' quanto afferma il Segretario Nazionale della Federazione dei Giovani Socialisti, Claudia Bastianelli.” Ancora, ieri, un giovane 21enne a Frosinone ha tentato di togliersi la vita, dopo l'ennesimo colloquio di lavoro finito male, sotto gli occhi dei suoi genitori ed ora lotta tra la vita e la morte. Una situazione, quella relativa alla occupazione giovanile, divenuta ormai insopportabile. Solo nel 2010 – prosegue Claudia Bastianelli - sono stati 362 i disoccupati che si sono tolti la vita, cinque in più rispetto al 2009, quando erano stati 357. Un dato in crescita che porta i suicidi a una media di uno al giorno. Troppi. Per questo occorre invertire rotta, cambiare tendenza. Occorre ribadire la necessita' di includere i giovani precari all'interno delle tutele degli ammortizzatori sociali, combattere l'uso fraudolento di partite iva, lavoro a progetto e associati in partecipazione. Il problema principale per noi giovani – conclude Claudia Bastianelli- è però in primo luogo l’inserimento nel mondo del lavoro, un problema che deve essere affrontato sotto il profilo di una necessaria modernizzazione delle regole di funzionamento di un mondo del lavoro che cambia con una rapidità senza precedenti.”
"Gli ultimi dati Istat sulla disoccupazione in Italia segnano un ulteriore aggravamento della già difficile situazione del mondo del lavoro. Il tasso di disoccupazione tra i giovani di età compresa tra i 15 e 24 anni segna il 32.6%. Valore che diviene drammatico se riferito alle giovani donne del mezzogiorno, pari al 49.2%". Così Claudia Bastianelli, Segretario Nazionale dei Giovani Socialisti, commenta i dati pubblicati dall'Istituto di Statistica. "In un Paese dove 1 giovane su 3 non lavora e le donne sono sempre più penalizzate è assolutamente necessario proseguire il percorso di una riforma completa e condivisa, che sappia concentrare la sua attenzione su quelle che sono le priorità indiscusse da affrontare: disoccupazione e precarietà su tutte. Proprio per questo motivo"- conclude Bastianelli - "la proposta avanzata dal Ministro Fornero, seppur buona, deve maggiormente incidere sull'ingresso nel mondo del lavoro e sulla tutela dei non garantiti affinchè donne e giovani generazioni possano iniziare a sperare in un futuro da realizzare in Italia."

La Segreteria della Federazione dei Giovani Socialisti:
- Vista la necessità di favorire i compagni impegnati nelle elezioni amministrative di maggio
- Per permettere la celebrazione di tutti i congressi regionali e locali di rinnovamento degli organi
Proroga la data di validità del tesseramento per la partecipazione ai congressi al 30 aprile ed il limite per la celebrazione irrevocabile degli stessi al 30 maggio.
Matteo Pugliese
Responsabile Nazionale Organizzazione e Tesseramento
Claudia Bastianelli
Segretario Nazionale FGS