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DIREZIONE NAZIONALE FGS
lunedì 26 aprile 2010

Si è riunita, sabato 24 aprile 2010, presso i locali della sede di Roma, la Direzione nazionale della Fgs.
La seduta, convocata dal segretario nazionale, Luigi Iorio, per promuovere un dibattito a seguito dei recenti risultati elettorali delle regionali, ha analizzato la situazione politica, riscontrando il periocolo di uno scivolamento verso derive populsitico-plebiscitarie del nostro sistema, e tentando di elaborare proposte per un definitivo rilancio dell’azione socialista in tale desolante panorama.
Alla riunione, estremamente viva nei contenuti, ha preso parte la quasi totalità dei delegati regionali, segno di un rinnovato vigore e passione nella comunità dei giovani socialisti.

Il segretario Iorio ha potuto, quindi, illustrare la propria proposta politico-programmatica fondata sulla autonomia del movimento come proficuo pungolo per l’attività del Partito socialista italiano, insieme al quale delineare, già dall’imminente passaggio congressuale, un solido percorso di rinnovamento, valorizzazione del merito ed apertura alle istanze del mondo laico, liberale, radicale, orientato alla costruzione di un polo riformista capasce di scuotere l’immobilismo del Partito democratico e fronteggiare i crescenti movimenti di demagogica antipolitica.
Intorno a tali obiettivi, la Fgs si è trovata unanimemente concorde, affidando al Segretario il compito di condividere la bozza di documento già illustrata con i compagni che vorrano fornire il proprio contributo.

La Direzione ha altresì stabilito la possibilità di svolgere le prossime sedute degli organi collegiali nazionali mediante l’utilizzo di apparecchiature informatiche, in modo da alleggerire l’onere logistico che oggi grava sui compagni delle Federazioni regionali più periferiche.
Con riguardo, infine, allo stato dell’organizzazione, il Segretario ha auspicato l’apertura di un tavolo di discussione relativo alle revisione della forma strutturale della Fsg, al fine di rendere più snello il processo decisionale e favorire una migliore partecipazione dei livelli locali alla attuazione della politica deliberata dalla segereteria nazionale, a partire dalla prossima campagna elettorale per il Cnsu (maggio), e dalla iniziativa referendaria contro la privatizzazione dell’acqua, che dovrà vedere la FGS come protagonista non solo a livello centrale nella raccolta delle sottoscrizioni per i quesiti referendari.