Ancora una volta il presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini approfitta di un appuntamento pubblico per rilanciare slogan da perenne campagna elettorale.
Dopo il tentativo fallito di accreditarsi come “cosa diversa” dal PDL, che ha contribuito a fondare ,e da Berlusconi, di cui è stato ininterrottamente per 17 anni fedele alleato, oggi l’on. Fini annuncia di eliminare il vitalizio agli ex parlamentari. Come giovani socialisti – afferma Mattia Di Tommaso, della Federazione dei Giovani Socialisti - siamo a favore di tale posizione, come di ogni altra tesa ad eliminare i privilegi, ma ormai non crediamo più agli slogan dell’ex missino, ai quali, ne siamo sicuri, non seguiranno reali azioni concrete, come ad esempio, la presentazione di un eventuale proposta di legge.
Non si dimentichi, infatti, che l’on.Fini, negli ultimi anni, in ogni intervista pubblica ribadiva di essere contro l’attuale legge elettorale. Quella stessa legge, che ha tolto le preferenze eliminando la possibilità per i cittadini di scegliere i propri rappresentanti, e che è stata sostenuta e votata dallo stesso Fini, senza nessuna obiezione. In quel caso, come oggi, non risulta nessuna attività parlamentare né tantomeno nessuna proposta di legge.
Auguro al presidente – conclude Di Tommaso - di guarire dalla sindrome da campagna elettorale, e rilanciando la centralità del Parlamento, portare dalle piazze all’aula di Montecitorio le “sue” proposte.