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MERINGOLO (FGS CALABRIA): INNOVAZIONE?!?!?!?
venerdì 29 gennaio 2010

Fa sorridere l’idea del Governo Berlusconi riguardante l’incentivo di 50 euro alle famiglie che acquisteranno un computer in abbinamento a un contratto a internet a banda larga: è come se promettesse di pagare la prima bolletta.
Nel nostro paese numerose aree sono sprovviste di banda larga e anziché sbloccare i circa 800 milioni di euro dei fondi CIPE, il governo darà un contributo che non sarà superiore, nel migliore dei casi, al 7/8 per cento dell’intera spesa sostenuta dalle famiglie.

Ovviamente a farne le spese sarà come al solito il mezzogiorno d’Italia. Solo in Calabria circa la metà dei comuni è sprovvisto di banda larga e sono pochi i comuni che possiedono un’intera copertura del territorio. Viviamo nell’epoca della società dell’informazione, la rete ha rivoluzionato le comunicazioni, il mondo del lavoro, le nostre vite e questa destra populista-filo leghista sembra cieca di fronte alle priorità per rendere il nostro paese veramente europeo.

Il mondo discute della rete libera e accessibile a tutti e il nostro paese discute se avere o no la banda larga.

Questo tema credo rende centrale il problema del ricambio generazionale e dell’importanza del confronto tra la politica e le nuove generazioni. Ancora una volta sono penalizzati i giovani, quelli del mezzogiorno d’Italia, mortificati per l’ennesima volta; come se non bastassero le difficoltà quotidiane incontrate per l’accesso al mondo del lavoro, in un territorio dove troppo spesso interessi legali si scontrano/incontrano con interessi illegali.


Francesco Meringolo
Segr. Regionale FGS-Calabria