"Riguardo l'uso delle camere di sicurezza per i detenuti in attesa di giudizio, previsto dal decreto “svuota carceri”, le perplessità espresse in queste ore dal vice capo della polizia Francesco Cirillo sullo stato di tali dotazioni in uso presso gli uffici territoriali della Polizia, devono essere prese in considerazione”. Questo è il commento di Maria Pisani Responsabile Nazionale Legalità e Giustizia della FGS. ''Pur se positiva negli intenti, la proposta del Ministro Severino rischia di essere pericolosa. La perplessita' - prosegue Pisani- non deriva soltanto dalla possibilità che le forze di polizia possano avere difficoltà nello svolgimento dalle loro normali attivita', ma anche dal pericolo che tale provvedimento possa comportare inutili aumenti di spesa, visto che su 706 camere di sicurezza ben 379 non sono idonee. Inoltre l’ipotesi contrasta con la realtà oggettiva di questi spazi che non garantisce condizioni accettabili di vivibilità. Il dl è però una “misura tampone” rispetto alla strada principale intrapresa dal Governo che e' quella della costruzione di nuove carceri. Sono infatti 57 i milioni destinati “alle esigenze dell’edilizia carceraria e per il miglioramento delle condizioni di vita nelle prigioni”. E’ importante la scelta di utilizzare i fondi a tal fine, ma non credo sia la soluzione definitiva - conclude Pisani. Servono infatti azioni capaci di agire anche sui tempi lunghi. Non possiamo continuare a pensare di risolvere ogni problema con il carcere."