|
03/09/2010
-
I giovani socialisti in piazza per chiedere che sia salvata la vita di Sakineh Mohammadi Ashtiani
Come donna mi sento particolarmente colpita dalla vicenda di Sakineh. La pena di morte rappresenta un’orrore della società contemporanea ormai non più accettabile in alcun Paese, ma quando questa viene inflitta ad una donna che, a Claudia Bastianelli |
|
“Invito il colonnello Gheddafi a partecipare al presidio davanti all’ambasciata iraniana da per impedire la lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani”.Questo è l’invito di Luigi Iorio Segretario Nazionale dei Giovani Socialisti rivolto al dittatore libico. Lo invito per giorno mercoledì 2 settembre alle ore 16 – continua il giovane dirigente socialista – poichè proprio Gheddafi in queste ore con fare ipocrita, ha ribadito che nel suo paese la donna è più rispettata che negli Stati Uniti ed in Occidente. Ecco la sua presenza – conclude Iorio - sarebbe fondamentale, al fine di scongiurare al regime teocratico di matrice islamica iraniano,di lapidare la giovane donna,così almeno il leader libico potrà passare dalle parole ai fatti. |
|
In un’intervista rilasciata al quotidiano “La Nazione “ di lunedi 30 agosto, il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna parla in maniera enfatica della situazione femminile nel nostro Paese, affermando che siamo alle porte di una “rivoluzione rosa”. Sempre lunedi 30 agosto esce, invece, sul quotidiano “Corriere della Sera” un articolo che riporta in maniera analitica i dati emersi da un’indagine OCSE, che riguardano il livello di occupazione femminile in Europa, denunciando che l’Italia, insieme alla Turchia, rappresenta il fanalino di coda della classifica con una percentuale di donne occupate pari al 47,2%. A fronte di questi due articoli, mi trovo concorde con il Ministro quando afferma che in realtà qualcosa piano piano sta cambiando, però ritengo che si debba sempre analizzare fino in fondo i motivi dei problemi per poter trovare una valida soluzione. La bassissima presenza delle donne nel mondo del lavoro è sicuramente dovuta al fatto che i servizi per l’infanzia e le famiglie sono insufficienti, ma ritengo che non si possano risolvere semplicemente con la baby sitter di condominio o con l’istituzione, seppur pregevole, degli asili all’interno degli enti pubblici. La realtà, infatti, è che ancora troppo spesso le donne si trovano di fronte al bivio che chiede loro di scegliere tra lavoro e famiglia, non solo perché il sistema di welfare a partire dagli asili è numericamente e qualitativamente carente per far fronte alle tante richieste, ma anche perché una donna in maternità rappresenta per l’azienda che le da lavoro un motivo di costo che la stessa cerca di evitare preferendo nelle assunzioni il genere maschile. Si dovrebbe puntare ad agevolare dunque anche quelle donne che trovano difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro e quelle dipendenti di ditte private che si trovano costrette a ricorrere ad asili con costi esorbitanti oppure alla collaborazione pro bono dei nonni. Il concetto stesso di maternità dovrebbe essere rivisto e magari aggiornato, perché se da un lato è vero che le aziende preferiscono evitare l’inserimento di donne, dall’ |
|
Il Campidoglio infatti - prosegue il giovane dirigente socialista - avrebbe chiesto al Vaticano lumi su quali ospiti e storici invitare, garantendo durante la commemorazione l' assenza di esponenti di orientamento laico e anticlericale. Se ciò fosse vero - conclude Iorio - sarebbe forse il di caso organizzare una contro commemorazione a ricordo di un evento fondamentale del Risorgimento italiano, disertando quella organizzata dal Comune di Roma.
|
|
Cari compagni, |
|
28/08/2010
-
SENZA BANDIERE DI PARTITO,I GIOVANI SOCIALISTI ADERISCONO AL PRESIDIO PROMOSSO DAI VERDI ITALIANI
La Federazione dei Giovani Socialisti (FGS),dopo aver aderito all'appello per impedire la lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani, sarà presente al presidio promosso dai Verdi Italiani, previsto per giovedì 2 settembre,alle ore 16, davanti la sede dell'ambasciata iraniana a Roma. "Ancora una volta ci troviamo dinnanzi ad una violazione dei diritti dell'uomo", ha dichiarato Luigi Iorio, Segretario dei Giovani Socialisti, che plaude all'iniziativa del 2 settembre,ed all'appello lanciato da Angelo Bonelli, leader dei verdi italiani, a tutti i partiti, associazioni e movimenti nel partecipare al presidio sotto l'ambasciata iraniana.Temi sensibili come questo, - coclude Iorio - non hanno colore politico e devono essere sostenute bipartisan,dalle forze politiche e sociali del paese. |