“Le proposte fatte dall'antitrust al governo Monti sulle liberalizzazioni in materia di trasporto ferroviario, autostrade ed aeroporti hanno lo scopo di aprire i mercati e allargare realmente la concorrenza e pertanto possono rappresentare una buona base di confronto nell’obiettivo di favorire la mobilità dei giovani che è da sempre strumento di arricchimento culturale e di possibilità di lavoro” . Questo è il commento di Umberto Vita responsabile nazionale FGS Territorio e Mobilità. Positivi sono i suggerimenti sulla ottimizzazione della rete distributiva carburanti con provvedimenti atti a accrescere lo sviluppo di operatori svincolati dalle compagnie petrolifere anche attraverso aggregazioni di piccoli operatori o di gestori di impianti oltre all’incremento delle cosidette “pompe bianche” per ridurre i costi diretti. Anche l'indicazione dell'Antitrust di modificare i criteri di revisione delle tariffe previsto dall'accordo tra Anas e Autostrade per l'Italia, approdando a un meccanismo che preveda la sottrazione dal tasso di inflazione del tasso di produttività attesa e, in particolar modo, un sostanzioso premio per un perfezionamento della qualità del servizio e per i propositi di investimenti futuri, va nella giusta direzione . Favorevoli risultano essere i consigli dell'Antitrust per gli aeroporti , inerenti ai modelli di tariffazione non discriminatori, orientati ai costi, all'efficienza ed all'incentivazione degli investimenti, con l’obiettivo di facilitare la mobilitazione dei giovani, attraverso tariffe sempre più convenienti come accade già in gran parte dei Paesi Europei. Utilizzare un volo da una capitale europea all’altra per poche decine di euro non deve essere più, per i giovani del nostro Paese, un’occasione di qualche campagna promozionale e pubblicitaria, ma deve diventare fatto ordinario. E ' Condivisibile anche l' idea che l'antitrust propone agli enti locali, i quali devono definire gli obblighi di servizio pubblico, accertando la capacità di una gestione concorrenziale, attraverso l' apertura di procedure di manifestazione di interesse degli operatori del settore. Alcune perplessità riguardano invece le proposte effettuate ad incentivare la liberalizzazione dei taxi, tramite misure compensative per chi già possiede le licenze, poiché tali misure se non sottoposte a verifiche, controlli e divieti potrebbero agevolare ancor di più coloro i quali già sono titolari di una licenza. Il giovane dirigente socialista auspica che tali proposte se accolte e attuate senza grandi modifiche di fondo dal Governo Monti, in questo momento di crisi economica e occupazionale possano creare maggiori vantaggi e opportunità di inserimento nella società civile e nel mercato del lavoro per le nuove generazione e non solo.
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"E' importante partecipare oggi alla fiaccolata promossa dalla comunita' cinese per manifestare loro tutta la nostra vicinanza e continuare nella nostra battaglia in difesa della legalità, affinché episodi simili non si ripetano piu'. L'episodio di Torpignattara e' la prova di quanto ancora si debba fare per arginare il problema criminalità e garantire una maggiore sicurezza nelle nostre città. Una partecipazione, quella della Federazione dei Giovani Socialisti, per condannare ogni forma di violenza e ricordare la necessita' e l'urgenza di porre fine ai numerosi atti criminali che si stanno verificando nella Capitale ed in molte altre città. Per queste ragioni la FGS aderisce alla fiaccolata promossa proprio nel quartiere romano dove si e' consumato il tragico omicidio" si legge in una nota congiunta del Segretario Nazionale della FGS Claudia Bastianelli e della Responsabile Nazionale Giustizia e Legalità della FGS Maria Pisani."
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"Il dibattito in questi giorni sulla riforma del lavoro si sta concentrando sostanzialmente sui contratti e sull'art. 18". Cosi' Luca Baragatti, responsabile nazionale FGS lavoro e welfare, sottolinea le notizie degli ultimi giorni. "Le proposte del Sen. Ichino sono corrette e rispondono alle esigenze attuali del mercato del lavoro: i contratti soprattutto per i giovani devono essere seri e certi di un futuro, in quanto questa continua precarieta' - continua Baragatti - sta lacerando il tessuto sociale italiano". "Per quanto riguarda l'art. 18, se fossimo in una Nazione dove i furbetti non prevalessero sempre, sarei anche d'accordo nella sua abolizione in quanto se un'azienda e' in difficolta' economica e non ci sono rimedi, e' impossibile che garantisca l'occupazione. Avendo pero' gia' vissuto le diatribe della legge Biagi mi sento di affermare che l'art. 18 non si tocca almeno che, come dice Ichino, - conclude il giovane dirigente socialista - non vi si applichino dei giusti corrispettivi precauzionali e di sostenibilita' verso chi perde il lavoro".
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"Riguardo l'uso delle camere di sicurezza per i detenuti in attesa di giudizio, previsto dal decreto “svuota carceri”, le perplessità espresse in queste ore dal vice capo della polizia Francesco Cirillo sullo stato di tali dotazioni in uso presso gli uffici territoriali della Polizia, devono essere prese in considerazione”. Questo è il commento di Maria Pisani Responsabile Nazionale Legalità e Giustizia della FGS. ''Pur se positiva negli intenti, la proposta del Ministro Severino rischia di essere pericolosa. La perplessita' - prosegue Pisani- non deriva soltanto dalla possibilità che le forze di polizia possano avere difficoltà nello svolgimento dalle loro normali attivita', ma anche dal pericolo che tale provvedimento possa comportare inutili aumenti di spesa, visto che su 706 camere di sicurezza ben 379 non sono idonee. Inoltre l’ipotesi contrasta con la realtà oggettiva di questi spazi che non garantisce condizioni accettabili di vivibilità. Il dl è però una “misura tampone” rispetto alla strada principale intrapresa dal Governo che e' quella della costruzione di nuove carceri. Sono infatti 57 i milioni destinati “alle esigenze dell’edilizia carceraria e per il miglioramento delle condizioni di vita nelle prigioni”. E’ importante la scelta di utilizzare i fondi a tal fine, ma non credo sia la soluzione definitiva - conclude Pisani. Servono infatti azioni capaci di agire anche sui tempi lunghi. Non possiamo continuare a pensare di risolvere ogni problema con il carcere."
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"In un giorno particolare come quello di Natale siamo stati davanti alle carceri italiane facendo sentire la nostra vicinanza alla popolazione carceraria ". Questo è il commento di Claudia Bastianelli segretaria nazionale della FGS.
Siamo convinti che il decreto legge “svuota carceri” approvato il 17 dicembre in Consiglio dei Ministri fortemente voluto dal neo Guardasigilli PaolaSeverino - continua la giovane dirigente socialista - servirà a decongestionare gli istituti di pena, e finalmente a migliorare le condizioniumane della popolazione carceraria, ma non certamente risolverà
completamente l'emergenza.
Ecco perchè - conclude Bastianelli - ci siamo dati appuntamento ed abbiamo passato la mattina di Natale davanti alle carceri di Perugia, Palermo, Spoleto, Foggia, Potenza affinchè si continui a tenere alto il livello di attenzione su tematiche sociali ed emergenziali comequesto, da tempo denunciato ed ancora non risolto.
" L' iniziativa promossa dai giovani socialisti va nella giusta direzione, quella della solidarietà e della legalità ". Questo è quanto affermato da Luigi Iorio membro della segreteria nazionale e Responsabile Nazionale "Carceri e Legalità " del PSI che ha partecipato con la propria presenza all'iniziativa insieme ai compagni della FGS davanti al carcere di Perugia.
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"In un giorno particolare come quello di Natale saremo davanti alle carceri italiane facendo sentire la nostra vicinanza alla popolazione carceraria ". Questo è il commento di Claudia Bastianelli segretaria nazionale della FGS Siamo convinti che il decreto legge “svuota carceri” approvato il 17 dicembre in Consiglio dei Ministri fortemente voluto dal neo Guardasigilli PaolaSeverino - continua la giovane dirigente socialista - servirà a decongestionare gli istituti di pena, e finalmente a migliorare le condizioniumane della popolazione carceraria, ma non certamente risolverà completamente l'emergenza. Ecco perchè - conclude Bastianelli - ci siamo dati appuntamento alle 11 davanti alle carceri di Perugia, Palermo, Spoleto, Foggia affinchè si continui a tenere alto il livello di attenzione su tematiche sociali ed emergenziali come questo, da tempo denunciato ed ancora non risolto. " L' iniziativa promossa dai giovani socialisti va nella giusta direzione, quella della solidarietà e della legalità ". Questo è quanto affermato da Luigi Iorio membro della segreteria nazionale e Responsabile Nazionale " Carceri e Legalità " del PSI che ha annunciato anche la propria presenza all'iniziativa insieme ai compagni della FGS davanti al carcere di Perugia.
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