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05/08/2010   -   LOTTERIA FGS - NUMERI VINCENTI

VI SUMMER CAMP NAZIONALE
SCETATEVE GUAGLIU’
FGS ALBANELLA

ESTRAZIONE DEL 29 LUGLIO 2010

L’ESTRAZIONE E’ STATA PRESENZIATA DA PUBBLICO FUNZIONARO INCARICATO DAL SINDACO DI ALBANELLA





1° ESTRATTO N°2281 ABBINATO AL TERZO PREMIO FOTOCAMERA DIGITALE

2° ESTRATTO N° 0082 ABBINATO AL SECONDO PREMIO
DUE BIGLIETTI CONCERTO DI LIGABUE

3° ESTRATTO N° 2102 ABBINATO AL PRIMO PREMIO
VIAGGIO SOGGIORNO A PRAGA


Albanella 31/07/2010

Il Responsabile

Diego Rufo

29/07/2010   -   VI SUMMER CAMP GIOVANI SOCIALISTI

Dalla festa nazionale dei Giovani Socialisti che si sta svolgendo a Salerno, arrivano alcune conferme e qualche novità dai dibattiti svolti fino ad ora.Si è infatti da poco conclusa la tavola rotonda dal titolo "un nuovo concetto di centro sinistra" che ha visto tra i partecipanti, oltre al Segretario Nazionale dei Giovani Socialisti Luigi Iorio,padrone di casa, anche Enzo Amendola Segreteria nazionale PD,Angelo Bonelli Presidente dei verdi italiani e Gennaro Migliore Segreteria Nazionale Sel.Ecco la prima conferma è che Sel, proprio con Gennaro Migliore ha ribadito come Vendola sia l'unica alternativa al berlusconismo e che le primarie lo confermeranno.Cauto sull'argomento Amendola che ha ribadito,forse con tatticismo, come la priorità siano i programmi e non i candidati.Ma la notizia del giorno è che anche Bonelli sarà della partita alle primarie,infatti proprio il leader verde,ha spiegato che in una festa della democrazia come le primarie un esponente dell'area ambientalista non potrà essere assente.

Sabato 17 Luglio presso la festa provinciale del Partito Socialista di Bergamo è nato il coordinamento provinciale della federazione giovanile socialista di Bergamo.
A guidare il gruppo sarà Sara Pasquot, di Lovere, studentessa Universitaria a Bergamo e già impegnata nel Partito Socialista di Bergamo. All’ ultimo congresso del PSI a Perugia è stata eletta in consiglio nazionale.
Nella stessa giornata si è formato anche il coordinamento di Como: ancora una donna alla guida del gruppo FGS Como, Rita Grassi, neo laureata presso l’università Roma Tre di Roma, 27 anni.
Ai lavori erano presenti Luigi Iorio, segretario nazionale della Federazione dei Giovani socialisti, che ha poi preso parte al dibattito con i sindacati sui giovani e il lavoro, Pia Locatelli della segreteria nazionale del PSI, oltre a vari dirigenti locali contenti per l’apertura dei vari gruppi giovanili.
Nel suo intervento, Iorio ha sottolineato come “l’idea socialista non sta morendo ma anzi ci sono molti ragazzi pronti a prendersi l’impegno di rilanciare il socialismo. Non era facile ripartire in Lombardia – ha continuato – ma con tanto lavoro e l’aiuto e il sostegno del partito stiamo cercando di riaprire una rete di giovani socialisti anche al nord”. Iorio ha concluso affermando che “è fatto di grande gioia che questi due coordinamenti siano guidate da donne, segnale evidente di come per noi giovani socialisti le pari opportunità siano importanti e determinanti. Nei prossimi mesi ci sarà da lavorare per ampliare il gruppo non solo nelle varie province ma anche a livello regionale”.

07/06/2010   -   “STRINGIAMO UN PATTO”
  “STRINGIAMO UN PATTO”
Documento congressuale.
Congresso Nazionale Partito Socialista Italiano
Perugia, 9-10-11 luglio 2010.

Premessa
E’ nostra intenzione contribuire al dibattito congressuale, proponendo un patto tra differenti generazioni di donne e uomini. Avvertiamo il dovere di farlo proprio in funzione del ruolo che storicamente la Federazione della Gioventù Socialista ha rivestito, quello di un laboratorio di idee e un luogo di formazione per i futuri quadri dirigenti del nostro partito. A tal proposito vorremmo ricordare, nell’anno della sua scomparsa, un esempio per tutti noi: Leo Solari.
La nostra generazione è quella dei precari, dei non garantiti, degli sfruttati, degli emarginati, dei ricattati e per questo ha bisogno di voce. Ci riconosciamo in pieno nella dedica fatta da Elio Germano che, nel ritirare la Palma d’Oro, come miglior attore, all’ultimo festival di Cannes, ha voluto dedicare il suo premio “all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere il nostro un paese migliore, nonostante la loro classe dirigente”. Non crediamo che i lavori congressuali, non si debbano basare solo sul mero confronto generazionale, e non ci interessa altresì, neanche porre in essere delle valutazioni che siano riconducibili a un conflitto tra generazioni. La nostra idea è quella di lanciare un appello a chi, come noi, ritiene non più rinviabile la necessità di trovare una soluzione, condivisa, alla crisi economica ed istituzionale che grava sull’Italia.
 
25/05/2010   -   CONFERANZA DI PACE POPOLO SAHARAWI

E' terminata ad Algeri,domenica 23 maggio, la conferenza internazionale umanitaria dal titolo "L'occupazione marocchina del Sahara occidentale, una violazione del diritto internazionale e dei diritti umani". L'evento è stato organizzato dall' unione della gioventù saharawi. Moltissime sono state le delegazione giovanili che vi hanno preso parte,soprattutto provenienti da diversi continenti. Per l'Italia era presente una delegazione di giovani socialisti con il suo Segretario Luigi Iorio. La data scelta cadeva, non a caso, in concomitanza con l'anniversario del  37° anno dalla nascita del "Fronte Polisario",forza di liberazione del popolo saharawi. Nel 1973 il fronte nasceva per liberarsi dalla colonizzazione spagnola,ma proprio quest'ultimi nella fase di decolonizzazione, cedevano per meri accordi economici i territori del western sahara al Marocco.Da quel momento in poi,il Fronte Polisario ed il Marocco si sono fronteggiati in un conflitto bellico per la rivendicazione dei territori del sahara occidentale. La conferenza di questi giorni ha avuto un forte significato, poichè le relazioni tra Marocco e la Repubblica democratica Saharawi ,ad oggi riconosciuta da 96 stati stranieri, si sono aggravate, a causa del perpretarsi di violenze ed attentati nei territori saharawi occupati,dove l'esercito marocchino quotidianamente viola i diritti umani.Tali soprusi sono stati documentati da amnesty international e da altre associazioni umanitarie e non governative. Alla conclusione dei lavori,che hanno avuto luogo nell'università di Algeri,tutte le delegazioni presenti - oltre 50 - hanno ribadito piena solidarietà ad un popolo oppresso sin dai tempi delle colonizzazioni francese ed in ultimo spagnola.In particolare le organizzazioni socialiste europee e mondiali, rappresentate dal Vice-Presidente della IUSY
l'ungherese Akos Komassi,hanno ribadito che il conflitto "saharawi- marocchino", non è solo una controveria bilaterale fra due popoli, ma è un problema europeo e mondiale. Inoltre le delegazioni presenti, hanno ribadito la necessità di giungere al tanto agoniato referendum che da 20 anni il popolo saharawi aspetta, per affermare la propria  autodeterminazione territoriale,come stabilito dall'ONU.Purtroppo però, il Governo Marocchino con pretese pretestuose,osteggia l'organizzazione del referendum da parte delle Nazioni Unite.Come ascoltato in molti interventi durante la 3 giorni di lavori,se a breve il referendum non verrà celebrato,ci sarà il serio rischio che riscoppi un conflitto armato fra i due paesi dopo la tregua che dura dal settembre 1990.

All'indomani delle elezioni del CNSU, la FGS saluta con soddisfazione la vittoria netta, in termini di voti delle liste dell'UDU e la contemporanea sconfitta dell'estrema destra, che neanche stavolta riesce a eleggere propri rappresentanti al CNSU e che, a partire dall'insuccesso della sua mobilitazione elettorale, conferma il sostanziale esaurimento della sua spinta propulsiva, nonostante l'elezione a Roma di alcuni rappresentanti.
Dall'altra parte, non possiamo non rilevare come il sistema a collegi scelto per l'elezione dei rappresentanti abbia gravemente distorto il risultato finale, e come, ancora una volta, la divisione non paghi a sinistra, come dimostrato dalla sconfitta che ha purtroppo colpito la coalizione UDU nel collegio meridionale. Un grande ringraziamento va ai nostri candidati Gianluca Verrone e Nicolò Calabro per essersi coraggiosamente battuti in due contesti particolarmente difficili, e per aver contribuito alla rimobilitazione delle strutture periferiche della FGS.

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