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VI SUMMER CAMP NAZIONALE |
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Dalla festa nazionale dei Giovani Socialisti che si sta svolgendo a Salerno, arrivano alcune conferme e qualche novità dai dibattiti svolti fino ad ora.Si è infatti da poco conclusa la tavola rotonda dal titolo "un nuovo concetto di centro sinistra" che ha visto tra i partecipanti, oltre al Segretario Nazionale dei Giovani Socialisti Luigi Iorio,padrone di casa, anche Enzo Amendola Segreteria nazionale PD,Angelo Bonelli Presidente dei verdi italiani e Gennaro Migliore Segreteria Nazionale Sel.Ecco la prima conferma è che Sel, proprio con Gennaro Migliore ha ribadito come Vendola sia l'unica alternativa al berlusconismo e che le primarie lo confermeranno.Cauto sull'argomento Amendola che ha ribadito,forse con tatticismo, come la priorità siano i programmi e non i candidati.Ma la notizia del giorno è che anche Bonelli sarà della partita alle primarie,infatti proprio il leader verde,ha spiegato che in una festa della democrazia come le primarie un esponente dell'area ambientalista non potrà essere assente. |
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Sabato 17 Luglio presso la festa provinciale del Partito Socialista di Bergamo è nato il coordinamento provinciale della federazione giovanile socialista di Bergamo. |
“STRINGIAMO UN PATTO”Documento congressuale. Congresso Nazionale Partito Socialista Italiano Perugia, 9-10-11 luglio 2010. Premessa E’ nostra intenzione contribuire al dibattito congressuale, proponendo un patto tra differenti generazioni di donne e uomini. Avvertiamo il dovere di farlo proprio in funzione del ruolo che storicamente la Federazione della Gioventù Socialista ha rivestito, quello di un laboratorio di idee e un luogo di formazione per i futuri quadri dirigenti del nostro partito. A tal proposito vorremmo ricordare, nell’anno della sua scomparsa, un esempio per tutti noi: Leo Solari.
La nostra generazione è quella dei precari, dei non garantiti, degli sfruttati, degli emarginati, dei ricattati e per questo ha bisogno di voce. Ci riconosciamo in pieno nella dedica fatta da Elio Germano che, nel ritirare la Palma d’Oro, come miglior attore, all’ultimo festival di Cannes, ha voluto dedicare il suo premio “all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere il nostro un paese migliore, nonostante la loro classe dirigente”. Non crediamo che i lavori congressuali, non si debbano basare solo sul mero confronto generazionale, e non ci interessa altresì, neanche porre in essere delle valutazioni che siano riconducibili a un conflitto tra generazioni. La nostra idea è quella di lanciare un appello a chi, come noi, ritiene non più rinviabile la necessità di trovare una soluzione, condivisa, alla crisi economica ed istituzionale che grava sull’Italia. |
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E' terminata ad Algeri,domenica 23 maggio, la conferenza internazionale umanitaria dal titolo "L'occupazione marocchina del Sahara occidentale, una violazione del diritto internazionale e dei diritti umani". L'evento è stato organizzato dall' unione della gioventù saharawi. Moltissime sono state le delegazione giovanili che vi hanno preso parte,soprattutto provenienti da diversi continenti. Per l'Italia era presente una delegazione di giovani socialisti con il suo Segretario Luigi Iorio. La data scelta cadeva, non a caso, in concomitanza con l'anniversario del 37° anno dalla nascita del "Fronte Polisario",forza di liberazione del popolo saharawi. Nel 1973 il fronte nasceva per liberarsi dalla colonizzazione spagnola,ma proprio quest'ultimi nella fase di decolonizzazione, cedevano per meri accordi economici i territori del western sahara al Marocco.Da quel momento in poi,il Fronte Polisario ed il Marocco si sono fronteggiati in un conflitto bellico per la rivendicazione dei territori del sahara occidentale. La conferenza di questi giorni ha avuto un forte significato, poichè le relazioni tra Marocco e la Repubblica democratica Saharawi ,ad oggi riconosciuta da 96 stati stranieri, si sono aggravate, a causa del perpretarsi di violenze ed attentati nei territori saharawi occupati,dove l'esercito marocchino quotidianamente viola i diritti umani.Tali soprusi sono stati documentati da amnesty international e da altre associazioni umanitarie e non governative. Alla conclusione dei lavori,che hanno avuto luogo nell'università di Algeri,tutte le delegazioni presenti - oltre 50 - hanno ribadito piena solidarietà ad un popolo oppresso sin dai tempi delle colonizzazioni francese ed in ultimo spagnola.In particolare le organizzazioni socialiste europee e mondiali, rappresentate dal Vice-Presidente della IUSY |
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